MARIA LA ROSA

di Giuseppina Giacomini
edizioni MB, 2010
ISBN 9788875050160

disegni di Mara Cattai

Presentazione

La vita – come insegna Papa Benedetto XVI – non è un semplice succedersi di fatti e di esperienze, è piuttosto ricerca del vero, del bene e del bello (GMCS, 24 maggio 2009).

Con questo spirito, desideriamo portare in mezzo ai bambini delle Scuole Elementari di Bosaro – paese natale della Serva di Dio Maria Bolognesi – e a quelli di Rovigo, di Crespino e di altri plessi scolastici, un piccolo contributo alla divulgazione della sua vita santa.

Abbiamo perciò pensato di “far rivivere” una favola, la cui protagonista è una Rosa, che porta lo stesso nome della Serva di Dio: rosa di rara bellezza, che ha tenuto per sé le spine al fine di lenire la sofferenza altrui.

Per quanti non lo sapessero, è poi bene ricordare che Rovigo è conosciuta anche come Città delle Rose, per cui questa semplice storia, illustrata da una serie di immagini a colori, disegnate da una ragazzina di 14 anni, ci invita a pensare e a sperare che il libretto possa entrare agevolmente in tante case e con esso anche il delicato profumo della bontà di una dolcissima creatura, che non ha mai perso il “vizio” di “dare”.

Solo dopo la lettura del breve racconto, sarà possibile comprendere in profondità l’uso di questa espressione “vizio di dare”, estrapolata da una testimonianza scritta di Don Luciano Candiollo, sacerdote della Diocesi di Adria-Rovigo, operante da decenni in Germania.

La Parrocchia di San Sebastiano Martire di Bosaro – nella cui Chiesa riposano le spoglie mortali della Serva di Dio – e il Centro di Rovigo a lei dedicato, hanno pensato di pubblicare questa favola in occasione del trentesimo anniversario della morte di Maria Bolognesi, avvenuta il 30 gennaio 1980.

In questo modo essi hanno voluto onorare la Serva di Dio, facendola conoscere ed amare anche ai “piccoli”, perché di essi è il Regno dei Cieli.

Giuseppina Giacomini

Vieni a me, o Maria, e rimani in me con la luce e la grazia del tuo amore. Maria, quando vedo spuntare un fiore, lo guardo e penso a te.

Ti voglio bene.
Ciao Maria!

Migotto Sabrina – 11 anni